La proposizione principale

Introduzione

Le proposizioni principali sono frasi singole di senso compiuto. Sono composte generalmente da un soggetto, un verbo ed un complemento oggetto.

L'ordine delle parole all'interno della frase è un tema molto importante. Nella lingua tedesca possiamo, grazie ai casi, riconoscere subito se un nome o un pronome costituisce il soggetto o l'oggetto della frase, per questa ragione possiamo posizionare l'oggetto anche all'inizio della frase.

Esempio

Entrambe le frasi hanno lo stesso segnificato anche se cambia l'ordine delle parole:

Der Hund fängt den Ball. Il cane acchiappa la palla.
Den Ball fängt der Hund. Il cane acchiappa la palla.

In altre lingue che non utilizzano i casi (come ad esempio in inglese, francese, spagnolo o in italiano) non è possibile mettere l'oggetto all'inizio della frase perchè ne cambierebbe il senso:

Der Ball fängt den Hund. La palla acchiappa il cane.

Regole di base

La costruzione della frase è molto flessibile in tedesco. Bisogna comunque mantenersi alle seguenti regole di base:

  • Il verbo coniugato occupa sempre la seconda posizione all'interno della frase.
  • Le forme infinite del verbo (l'infinito, il participio passato) si collocano alla fine della frase.
  • Spesso il soggetto si colloca all'inizio della frase. In tedesco però possono trovarsi all'inizio della frase anche altri elementi (come per esempio il complemento oggetto, il complemento di tempo o di luogo). In questi casi il soggetto si posiziona immediatamente dopo il verbo.

In moltissimi casi le seguenti costruzioni della frase sono corrette:

1° posizioneverbo (coniugato)sogg.compl. ind.*compl. di tempocompl. di luogocompl. direttoverbo (infinito)
soggetto Der Lehrer hat dem
Schüler
gestern in der
Schule
den Test zurück-
gegeben.
compl. indiretto Dem Schüler hat der
Lehrer
gestern in der
Schule
den Test zurück-
gegeben.
compl. diretto* Den Test hat der
Lehrer
dem
Schüler
gestern in der
Schule
zurück-
gegeben.
compl. di tempo Gestern hat der
Lehrer
dem
Schüler
in der
Schule
den Test zurück-
gegeben.
compl. di luogo In der Schule hat der
Lehrer
dem
Schüler
gestern den Test zurück-
gegeben.

*Nell’analisi sintattica italiana di regola parliamo di complementi oggetto (o diretti) e di complementi indiretti. Essi fanno parte dell’analisi della frase di molte lingue straniere ed è quindi importante saperlo identificare. Per aiutarvi vi diamo qui una piccola definizione:
Il complemento oggetto non è introdotto da preposizione e risponde alla domanda "Chi?/Che cosa?"
I complementi indiretti spesso sono introdotti da una preposizione e rispondono a domande diverse. Tra i complementi indiretti più utilizzati vi sono i complementi di tempo ("Ti verrò a trovare tra qualche settimana." – "Quando?"), di luogo ("Siamo stati a Roma." – "Dove?"), di termine ("Ho telefonato a Luca." – "A chi?"), di specificazione ("La corona della regina è molto antica." – "Come?"), di causa ("Morivo dalla voglia." – "Di che cosa?") ecc.

Nota bene:

Se però il complemento diretto è rappresentato da un pronome, esso precede il complemento indiretto.

Esempio:
den Test = ihn
Der Lehrer hat ihn dem Schüler gestern in der Schule zurückgegeben. Ieri a scuola, l'insegnante lo ha riconsegnato all'alunno.

Livello avanzato

Oltre alle regole di base in tedesco esitono molte altre possibilità per mettere insieme le parti della frase.

Nesso tra le frasi

Quando scriviamo un testo cerchiamo di creare un nesso tra le frasi ed il loro contenuto. Per questo motivo spesso mettiamo al primo posto delle parole che creano questa congiunzione.

Esempio:
Wir waren gestern im Museum. Dort war es sehr voll. Ieri siamo stati al museo. Lì c'era molta gente.

Ciò che è noto precede ciò che è nuovo

All'interno della frase le informazoni note precedono informazioni nuove.

Per questo motivo se il complemento diretto è rappresentato da un pronome, esso precede il complemento indiretto. Infatti un pronome sostituisce un nome che è già stato menzionato o che è già noto.

Esempio:
Der Lehrer hat ihn (den Test) ihm (dem Schüler) gestern in der Schule zurückgegeben. Ieri a scuola, l'insegnante glielo ha (il compito all'alunno) riconsegnato.

D'altra parte, se il complemento diretto è accompagnato dall'articolo indeterminativo, esso deve seguire sempre il complemento di tempo e di luogo. Infatti impieghiamo l'articolo indeterminativo (ein…) quando qualcosa viene menzionata per la prima volta (quindi quando introduciamo qualcosa di nuovo).

Esempio:
Der Lehrer hat dem Schüler gestern in der Schule einen Test zurückgegeben. Ieri a scuola, l'insegnante ha riconsegnato un compito all'alunno.

Ciò che vogliamo mettere in relievo si posiziona alla fine della frase

I complementi indiretti, di tempo e di luogo, sono interscambiabili. Quando vogliamo mettere in rilievo uno di essi lo posizioniamo direttamente dopo il complemento diretto.

Esempio:
In der Schule hat der Lehrer gestern den Test einem Schüler zurückgegeben. Ieri a scuola, l'insegnante ha riconsegnato il compito ad un alunno.
Der Lehrer hat dem Schüler den Test gestern in der Schule zurückgegeben. Ieri a scuola, l'insegnante ha riconsegnato il compito all'alunno.

La sequenza TEKAMOLO

Molte grammatiche tedesche consigliano di seguire la sequenza TEKAMOLO che consiste nell’ordinare all’interno della frase i complementi secondo il seguente ordine:

  1. complementi di tempo (TEmporalangabe)
  2. complementi di causa (KAusalangabe)
  3. complementi di modo (MOdalangaben)
  4. complementi di luogo (LOkalangaben)

Sottolineamo che si tratta di un consiglio e non di una vera e propria regola. Se vogliamo mettere in rilievo uno dei complementi lo posizioniamo all’inizio della frase a cui tutti gli altri complementi andranno poi a seguire la sequenza sopraindicata.

Esempio:
Ich bin gestern mit dem Zug nach Berlin gefahren.(TE – MO – LO)
Gestern bin ich mit dem Zug nach Berlin gefahren. (TE – MO – LO)
Mit dem Auto bin ich gestern nach Berlin gefahren. (MO – TE – LO)

Nota bene:

Se il complemento indiretto è rappresentato da un pronome, esso non potrà cambiare posizione.

Esempio:
Der Lehrer hat ihm (dem Schüler) gestern in der Schule den Test zurückgegeben. Ieri a scuola, l'insegnante gli (all'alunno) ha riconsegnato il compito.
(ma non: Der Lehrer hat gestern in der Schule den Test ihm zurückgegeben.)

Il complemento di tempo dovrebbe seguire solo in casi molto particolari (solo per dare maggiore rilievo e possibilmente solo nella lingua parlata) il complemento di luogo. Nella lingua scritta spesso suona male perchè secondo le regole grammaticali il complemento di tempo precede solitamente quello di luogo.

Esempio:
Der Lehrer hat dem Schüler in der Schule den Test gestern zurückgegeben. Ieri a scuola, l'insegnante ha riconsegnato il compito all'alunno.